La tecnologia al servizio del settore vitivinicolo grazie a sistemi di ultima generazione che permettono di scoprire particolari, non semplici da cogliere. A Monti si utilizza il drone per mappare in 3D i vigneti con l’ausilio di una termocamera.
Il progetto Erasmus dell’Istituto Chironi Satta di Nuoro entra in cantina e coinvolge istituti tecnici provenienti da cinque nazioni. Da Turchia, Croazia e Romania con l’Aeronautico ”Chironi-Satta” di Nuoro capofila, insieme alla scuola superiore polacca di Agricoltura di Swarozyn. Coinvolti 36 ragazzi accompagnati da dieci docenti. In questo caso l’unione fa la forza, si mettono in campo le buone pratiche, gli strumenti più sofisticati per analizzare lo stato di salute delle piante e individuare eventuali casi di sofferenza, indicando così agli esperti le zone dove intervenire.
Nei video l’intervista a Marco Piro, agronomo della Cantina del Vermentino di Monti, Marta Gulkowska coordinatrice della scuola polacca, prof. Dellavalle, referente Erasmus dell’Istituto.
Nell’ambito del Learning, Teaching Activity di una settimana in Sardegna, gli ospiti stranieri e gli studenti del Chironi-Satta, accompagnati dai proff. Graziano Dellavalle, Davide Casu, Vincenzo Contu, Giuliano Deledda, Maria Luisa Mulas e Stefania Cossu, hanno effettuato rilievi con i droni nel supramonte di Orgosolo e a Capo Comino, in collaborazione con il CEAS (Centro educazione ambientale) di Santa Lucia di Siniscola.
Personale scolastico