Claudia Corraine 2ASA
I rischi del bullismo
Il bullismo e il cyberbullismo sono problemi molto diffusi tra i ragazzi. Il bullismo può essere caratterizzato da offese, esclusioni dal gruppo o perfino violenze fisiche. Il cyberbullismo invece avviene online, soprattutto sui social, dove le persone si sentono più libere di insultare senza rischiare troppo. Il bullismo verbale comprende insulti e parole cattive che possono ferire molto anche se non sembrano “gravi”. Il bullismo fisico riguarda spinte, botte o il furto di oggetti personali. Poi c’è il bullismo psicologico che spesso avviene in gruppo e serve a far sentire una persona esclusa o diversa dagli altri. Queste forme di bullismo possono causare problemi seri, come ansia, tristezza, difficoltà a scuola o depressione. Il cyberbullismo è ancora più pericoloso perché tutto quello che si pubblica online si diffonde molto velocemente. Basta un commento cattivo, una foto modificata o un video per far soffrire qualcuno. Chi subisce cyberbullismo si può sentire senza via d’uscita, perché è difficile cancellare quello che finisce in rete. Anche i bulli spesso hanno problemi personali e magari sfogano la loro rabbia sugli altri. Questo però non giustifica i loro comportamenti. Per fermare il bullismo è importante che adulti e ragazzi collaborino. I genitori devono ascoltare i propri figli, gli insegnanti devono intervenire quando vedono qualcosa e anche i compagni di scuola devono aiutare chi è in difficoltà, invece di restare a guardare. Personalmente, non ho mai vissuto situazioni di bullismo, né come vittima né come carnefice, e ne sono contenta. Penso che il bullismo sia qualcosa di molto brutto e ingiusto, e che nessuno meriti di essere trattato male.
Personale scolastico
Docente e referente