Il fenomeno di Cortes Apertas

L’articolo esplora il fenomeno di Cortes Apertas (Autunno in Barbagia), la manifestazione nata per rilanciare il turismo nelle zone interne della Sardegna

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Cortes Apertas è una manifestazione culturale tipica della Sardegna, in particolare della provincia di Nuoro. É stata ideata nel 1996 a Oliena dall’imprenditore locale Luigi Crisponi, con il supporto dell’ASPEN e del Presidente Romolo Pisano. L’obiettivo della manifestazione è quello di rilanciare il turismo nelle zone interne della Barbagia, in particolar modo nei periodi di bassa stagione come l’autunno, e promuovere il territorio facendo conoscere le tradizioni di tutti i comuni che ne fanno parte.

La manifestazione, iniziata negli anni Novanta, è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento per chi desidera esplorare la Sardegna più autentica: molti turisti, infatti, si mostrano desiderosi di scoprire il ricco patrimonio culturale dell’Isola, gustare la cucina locale e assistere a dimostrazioni di artigianato autentico. Ogni paese della Barbagia organizza attività che permettono ai visitatori di scoprire le lavorazioni artigianali, come la produzione del pane carasau a Ollolai, la lavorazione della lana ad Orgosolo, la realizzazione di tappeti e ceramiche a Sarule. Oltre all’artigianato, un ruolo centrale è giocato dalla gastronomia. I visitatori possono assaporare piatti tipici sardi, come il porcetto arrosto, il pane frattau e formaggi locali come il pecorino, accompagnati dai pregiati vini della zona, primo tra tutti il Cannonau.

L’Istituto Tecnico Commerciale “Chironi-Satta” partecipa attivamente a questa importante manifestazione, coinvolgendo direttamente noi studenti in un progetto di cittadinanza attiva e formazione sul campo. Accompagnati dai nostri insegnanti, presidiamo gli infopoint, appositamente allestiti, dove ci occupiamo di accogliere, orientare e coinvolgere i visitatori, fornendo loro tutte le informazioni necessarie per godere appieno dell’evento.

Per noi studenti questa esperienza va ben oltre la didattica: ci permette di essere protagonisti attivi del nostro territorio, imparando a valorizzarlo e acquisendo competenze pratiche indispensabili per il nostro futuro professionale: è la dimostrazione che la cultura può diventare un’opportunità di crescita sia economica che personale.

Aurora Cottu e Denise Mazzette – III ETU