Un viaggio nel mondo tra i banchi di scuola

Il mondo entra in classe: i nostri studenti si confrontano con ragazzi stranieri in anno di studio in Italia

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Personale scolastico

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Una mattina, martedì 14 aprile, la nostra scuola ha aperto le porte a cinque ragazzi che hanno portato la propria cultura direttamente tra i nostri banchi.

Questi giovani, arrivati in Sardegna domenica sera, stanno vivendo il loro anno all’estero in Italia. Nonostante vengano da posti lontani del pianeta, hanno parlato con un ottimo italiano, condividendo con noi tradizioni e curiosità

Il primo a prendere la parola è stato Ginto, che ci ha parlato del Giappone. Ci ha descritto un Paese affascinante, fatto di feste coloratissime, tradizioni antiche e costumi tipici. Poco dopo, la nostra ospite della Thailandia ci ha raccontato come si svolge lasua giornata tipo, mostrandoci quanto possano essere diverse ma anche simili le abitudini quotidiane dall’altra parte del mondo.

Il racconto che ci ha colpito di più è arrivato forse dalla ragazza del Paraguay. Ci ha spiegato il suo lavoro, una sorta di “Deliveroo” internazionale che si muove tra Argentina e Brasile. Ma la notizia più sorprendente è che nel suo Paese si può prenderela patente già a 13 anni

Dall’Europa, invece, abbiamo ascoltato la ragazza francese, che ci ha illustrato come funzionano le scuole nel suo Paese, e il ragazzo tedesco, che ci ha parlato della sua passione per il basket e come organizza le sue giornate tra sport e studio.

Dopo aver visitato la nostra scuola, avevano in programma di vedere le bellezze della nostra terra, da Orani fino alle acque cristalline di Cala Luna.

Un ringraziamento speciale va a questi ragazzi che ci hanno fatto scoprire il loro mondo.

Corda Martina, Pitalis Denis e Zidda Francesca, III RIMS

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